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focaccia alle cipolle 6 luglio , 2011

Posted by vogliadidolci in torte salate.
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Mamma mia che caldo!! Finalmente è arrivata l’estate 😀

E perchè non festeggiare con una cosa leggera leggera (ehhhhhhhh leggera vero?!) come una bella fetta di focaccia con le cipolle?

Mmmm..mi sa che anche questa apina sulla margherita si è messa in coda ad aspettarne una briciolina..ha un profumo….

Focaccia alle cipolle

500 g farina

250 g acqua

50 g olio d’oliva

12 g lievito di birra

10 g sale

5 g zucchero

150 g cipolle tagliate finemente

  • Porre nell’impastatrice la farina, l’acqua, l’olio e il lievito sbriciolato e iniziare ad impastare con il gancio a foglia per 10 minuti
  • Incorporare il sale e lo zucchero, cambiare il gancio e mettere l’uncino e impastare altri 10 minuti finchè l’impasto non è bello liscio e omogeneo
  • Porre in una ciotola di vetro possibilmente e far lievitare coperto da un canovaccio per un’ora circa o fino al raddoppio.
  • Accendere il forno a 200°C
  • Ungere una teglia e porvi le cipolle, infornare per 3 minuti, togliere e far raffreddare.
  • Stendervi  sopra la pasta lievitata e far lievitare 10 minuti
  • Infornare per 15-20 minuti circa finchè non sarà ben dorata.

dolci e romantici frollini 14 febbraio , 2011

Posted by vogliadidolci in biscotteria, pasta frolla.
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Oggi è San Valentino, la festa di tutti gli innamorati e non solo..è anche il mio onomastico!

L’ho sempre trovata una festa inutile  e molto consumistica (come purtroppo tutte le feste ormai), ci si deve sentire innamorati e felici tutto l’anno, non in una sola giornata.
E’ anche vero che a tutti fa piacere ricevere un dolcino, un cioccolatino o un piccolo pensierino (ho finito i diminutivi 😀 ) da qualcuno, non obbligatoriamente dalla persona amata e così vi lascio la ricetta di questi frollini mooolto friabili decorati con una punta di marmellata e una perlina argentata alimentare.
I miei sono a forma di fiore, ma li potete fare di qualunque forma desiderate..nel frattempo vi lascio anche la foto durante i lavori 🙂 e…buon San Valentino a tutti!!
P.S. volevo informarvi che i corsi presenti in questo post sono sempre disponibili ma su richiesta, mandatemi una mail a vogliadidolci@gmail.com e ci metteremo d’accordo.

FROLLINI

150 g fecola

300 g farina “00”

350 g burro pomata (morbido)

125 g zucchero a velo

100 g  tuorli sodi ( 5 tuorli circa)

sale

scorza di 1 limone grattugiata

  • Passare al setaccio i tuorli.
  • Impastate insieme tutti gli ingredienti o se volete fare più infretta versate tutto in un frullatore e fate girare per 10 secondi circa o finchè vedrete che l’impasto è ben amalgamato. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e ponetelo 1 ora in frigo.
  • Infarinate il piano di lavoro e tirate la pasta a 0,5 cm di spessore, coppate i biscotti della forma desiderata, decorateli con della marmellata e delle perline colorate o a vostro piacimento.
  • Infornare in forno già caldo a 180°C per 10 – 15 miuti circa, finchè la superficie risulterà ben dorata.
  • Lasciateli raffreddare sulla placca perchè appena sfornati sono molto friabili e fragili poi…donateli a chi volete 🙂

crakers e grissini al rosmarino 5 gennaio , 2011

Posted by vogliadidolci in corsi pasticceria, lievitati.
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Eccomi tornata, dopo la quasi fine delle feste, con una ricetta salata, sfiziosa e…lievitata.

Non ho mai avuto un buon rapporto con i lievitati e non lo ho ancora tutt’ora.

Tutto quel tempo ad aspettare che l’impasto grezzo cresce, poi sgonfiarlo, doverlo far lievitare di nuovo e se sbagli le proporzioni…un disastro! tutto quel lavoro buttato perchè magari durante la cottura non ne vuol sapere di crescere o cuocersi a dovere…

Per non parlare degli impasti con lievito madre! ore e ore e ore di lunga e lenta lievitazione..sperando sempre di arrivare in tempo e che non sia già inacidita 😀

Amo le brioches e tutti i suoi simili e affini ma per farle…devo avere una grosse dose di sedativi, un gran temp a disposizione ma soprattutto una grandissima pazienza!!

Ma sicuramente a molti di voi piacerà guardare lo svilupparsi, crescere, cuocere e infine gustare la vostra pazienza quindi…passiamo a questi snak gustosissimi!

GRISSINI E CRAKERS AL ROSMARINO E SALE GROSSO

750 g farina Manitoba oppore farina “0”

240 g acqua tiepida

240 g latte tiepido

82 g olio extra vergine di oliva

12 g lievito di birra

10 g sale fine

2 g zucchero

10 g rosmarino tritato

20 g tuorlo

sale grosso

  • Unire acqua, latte e olio formando un’emulsione, sciogliervi lo zucchero all’interno
  • Impastare la farina con l’emulsione precedente per almeno 5 minuti, finchè l’impasto inizia a diventare elastico
  • A questo punto unire il lievito sbriciolato, il tuorlo e il rosmarino e impastare per altri 10 minuti. L’impasto deve risultare ben incordato, sodo, elastico e se state lavorando con un’impastatrice, deve steccarsi dalle pareti.
  • A questo punto unite il sale (deve essere sempre unito per ultimo per non rovinare la maglia glutinica, cioè l’elasticità dell’impasto) e impastare 2 minuti, giusto il tempo di farlo sciogliere.
  • Porre in una bowl di vetro e coprire con un panno caldo e umido (oppure in inverno con una coperta in lana) e lasciar lievitare per 1 ore circa o fino al raddoppio.
  • Una volta che è lievitato sgonfiare l’impasto e dividerlo in 2: una parte sarà destinata ai grissino mentre l’altra ai crakers.

Grissini:

  • Staccate delle piccole palline di impasto e formate dei filoncini molto sottili, cospargeteli di sale grosso, poneteli  sulla teglia e fateli lievitare ancora 30 minuti.
  • Nel frattempo scaldate il forno a 200°c dopodichè infornateli per 10 minuti circa.

Crakers:

  • Infarinare il piano di lavoro e tirare la pasta il più fine possibile, cospargere di sale grosso e infornate sempre a 200°C per 2 o 3 minuti (fino doratura)

Buona Befana a tutti!!!

NEWS: per chi fosse interessato….i corsi di pasticceria che ho proposto in precedenza sono ancora validi. Chi fosse interessato mi contatti alla seguente mail

vogliadidolci@gmail.com

che ci metteremo d’accordo con le date che le dovrò far anche combaciare con i turni di lavoro.

A presto!!

e finalmente..la brioche di ducaisse! 28 ottobre , 2010

Posted by vogliadidolci in lievitati.
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Eccola finalmente la brioche di cui vi ho tanto parlato!

Questa ricetta è stata prrsa dal libro Dessert di Alain Ducaisse..per me uno tra i migliori pasticceri francesi ( penso che nella pasticceria la Francia sia davvero un gradino sopra di noi…)

Ma passiamo al dunque: la prima volta che la feci pensai che fosse troppo “insipida” se mangiata da sola, ma accostandola alla marmellata di prugne del post precedente era perfetta! un solo accorgimento: se la dovete mangiare da sola, fatela con le dosi che vi do ora dove ho aumentato un pochino lo zucchero.. vi godrete un paradiso di sofficità, fragranza e dolcezza!

BRIOCHE

PER UNO STAMPO DA PLUM CAKE DI 30X11 cm

200 g farina manitoba

100 g uova intere

50 g zucchero semolato

7 g lievito di birra

3 g sale

100 g burro pomata

20 g tuorlo

  • Nell’impastatrice unite farina, uova, zuchero e il  lievito sbriciolato e impastare bene per una decina di minuti.
  • Unire poi il burro in tre volte, senza aggiungerne dell’altro se il pezzo precedente non è stato ben assorbito e impastare altri 10 minuti per poter incordare bene l’impasto; a questo punto unire il sale e impastare ancora 2 minuti.
  • Porre l’impasto in una bowl di vetro coperta da pellicola trasparente o da uno straccio umido e tenetelo al caldo per un ora e mezza circa (deve raddoppiare di volume)
  • Trascorso questo tempo, sgonfiate l’impasto dandogli una leggera reimpastata, dopodichè ponetelo nello stampo precedentemente imburrato e infarinato e ponetelo a lievitare come prima per 30 minuti.
  • Nel frattempo accendete il forno a 190°C e, trascorsa la mezz’ora infornatelo per 30 minuti con la funzione ventilato.
  • Fate intiepidire, sformatelo su una gratella, copritelo con uno strofinaccio e lasciatela raffreddare.

mou al burro salato 13 luglio , 2010

Posted by vogliadidolci in creme, marmellate e confetture.
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Questo mou lo vidi per la prima volta in un supermercato a Mentone, in Francia e volli subito provarlo. Ma ci fu un piiiccolo problema: chi stava con me in quel viaggio, ovvero il mio ragazzo, non ha voluto che lo comprassi..e per quale motivo? bè scusa, sei un pasticcere, perchè non te lo fai tu anzichè andare a spendere la bellezza di 7 euro per un mini vasetto?! (effettivamente era caro, non  aveva tutti i torti!!)

E cosi, una volta tornata, mi son messa ai fornelli a prepararlo con l’intenzione di preparare anche la gelatina ai mirtilli (io adoro i mirtilli!) che OVVIAMENTE non mi fece comprare nemmeno quella!

Questo mou è ottimo da spalmare sul pane, magari leggermente tostato o anche, (perchè no?!) direttamente a cucchiaiate..ma poi non lamentatevi della linea perchè è tutto fuorchè leggero! 😀 ma d’altro canto, quando si parla di dolci, non si può sempre badare alla linea no? 🙂

MOU AL BURRO SALATO

Per 250 g circa di prodotto finito

48 g panna

150 g zucchero semolato

100 g burro

2 g sale

  • Portate a scaldare la panna.
  • Nel frattempo incorporate il sale al burro.
  • Portate lo zucchero sul fuoco per formare un caramello a freddo nel seguente modo: a fuoco medio versare metà dello zucchero nella padella e, SENZA TOCCARLO, aspettare che sia sciolto e inizi a caramellare. A questo punto poco per volta, unite il restante zucchero mescolando e senza aggiungere il successivo fino a che il precedente non sia totalmente sciolto; Andate avanti così fino al completamento dello zucchero.
  • A questo punto la panna avrà raggiunto l’ebollizione. Toglietela dal fuoco e, con molta attenzione, versatela sul caramello, mescolate e aggiungete subito il burro.
  • Ponete subito il preparato in un vaso di vetro, chiudetelo e ponetelo a raffreddare.
  • Conservate il mou così ottenuto nel frigorifero.

torciglioni di pasta madre, cioccolato e uvetta 7 giugno , 2010

Posted by vogliadidolci in biscotteria, pasticceria mignon.
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Non sapevo come introdurre questo post e, per vari motivi, lo avrò riscritto 4 o 5 volte: o perchè non mi piaceva, o perchè sbagliavo qualcosa o per il semplice motivo che non mi convincevano le parole scritte..ma ora lo lascio così com’è anche se non mi convience ancora pienamente 🙂

Questa ricetta trovata non ricordo su quale sito ne quando, è un modo molto gustoso per non buttare la pasta madre prima del rinfresco..e soprattutto…..è senza uova e senza latticini! per tutte quelle persone che hanno allergie o intolleranze.

Io vi ho apportato qualche modifica per renderla più dolciastra e gustosa.

Sembrano molto dei grissini all’apparenza, ma più acidosi e dolciastri allo stesso tempo.

TORCIGLIONI DI PASTA MADRE CON UVETTA E CIOCCOLATO

400 g pasta madre prima del rinfresco

80 g farina “00”

25 g olio d’oliva

25 g olio semi

80 g cioccolato fondente al 60%

3 g sale fine

20 g uvetta

sale grosso

  • Impastare la pasta madre con gli olii e la farina fino ad ottenere un composto morbido (l’olio dà maggiore friabilità al prodotto)
  • Unire il sale fine, il cioccolato tagliato a pezzetti (non tritato se no si scioglierebbe in cottura) e l’uvetta ammollata precedentemente per 2 minuti in acqua e rum in parti uguali (10 g acqua e 10 g rum).
  • Formare dei salsicciotti di 2 cm di diametro e arrotolarli su sè stessi.
  • Spennellare con dell’acqua e spolverare con del sale grosso.
  • Cuorere a forno preriscaldato a 190°C per 20 – 25 minuti o fino a doratura.

N.B. : L’uvetta va sempre ammorbidita prima di esser unita ad una preparazione perchè, essendo disidratata, toglerebbe acqua al prodotto in cottura e risulterebbe più duro.

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cookies 3 marzo , 2010

Posted by vogliadidolci in biscotteria, cioccolato, pasticceria mignon.
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Questi biscotti sono di origine americana e il loro nome deriva dall’ inglese americano; il nome “cracker” è molto spesso usato per biscotti piatti saporiti, salati, in distinzione dai “cookies” (biscotti dolci), che possono essere simili ai “crackers” in aspetto e consistenza, ma che hanno gusto dolce.

COOKIES

300 g burro morbido

225 g zucchero grezzo di canna

120 g uova intere sbattute

30 g miele

200 g gocce cioccolato

450 g farina “00”

6 g baking (o lievito in polvere)

vaniglia

1 g sale

  • Montare leggermente il burro con lo zucchero, il miele, il sale e la vaniglia (tagliatela in verticale e, con un coltellino, togliete i semi)
  • aggiungere a filo le uova intere
  • setacciare insieme la farina e il lievito e unitelo al composto precedente semza smettere di montare e, per ultimo, aggiungete le gocce di cioccolato.
  • ponete il composto in un sac – à – poche con bocchetta tonda e liscia, la più grossa e, su di una teglia coperta da carta forno fate dei mucchietti ben distanziati tra loro (in forno lieviteranno leggermente) e infornateli a forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti

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pasta sfoglia 4 febbraio , 2010

Posted by vogliadidolci in paste base.
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La pasta sfoglia è una preparazione di cucina e di pasticceria a base di farina, acqua e burro.

Di gusto neutro viene usata comunemente per preparazioni salate e dolci.

Questa pasta nasce ad opera di Marie-Antoine Carême nella seconda metà del 1700. Fu Carême, detto il cuoco dei re e il re dei cuochi, che stabilì il metodo a 5 giri che é tutt’oggi in uso.

PASTA SFOGLIA
200 g farina

200 g burro freddo

sale

250 ml circa di acqua fredda

  • Impastare la farina con il sale e l’acqua fino ad ottenere un impasto sodo che farete riposare, coperto da un canovaccio, in un luogo asciutto.
  • Con le dita bagnate lavorare il burro fino ad ottenere la stessa consistenza della pasta e, una volta pronto, dategli una forma rettangolare.
  • Stendete la pasta precedentemente preparata sul piano da lavoro ben infarinato e, al centro, disponete il burro: ripiegate la pasta su di esso per formare un pacchettino e premetela leggermente con il mattarello cosi che il burro si incorpori; lasciar riposare in frigo 5 minuti. (tenete sempre a disposizione in una ciotolina della farina per infarinare il piano i lavoro e il mattarello).
  • Togliete la pasta dal frigo e stendetela a rettangolo dello spessore di 1 cm, ripiegatela in 3 a quadrato  e stendetela di nuovo cambiando verso, poi ripiegatela di nuovo in 3 e farela riposare per circa 30 minuti per ogni giro che date in frigorifero. Ripetete le stesse operazioniper altre 3 volt rispettando sempre il tempo di riposo per ogni giro dopodichè la pasta sarà pronta per l’utilizzo che ne vorrete fare.

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foto: cibo.360.it

pâte à choux (o pasta bigné) 25 gennaio , 2010

Posted by vogliadidolci in paste base, pasticceria mignon.
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Dal francese choux (che significa cavoli) è una pasta di gusto neutro molto usata in pasticceria e in gastronomia. Una possibile etimologia del nome può essere la forma tonda, simile ad un cavolo verza, che assumono i beignets una volta cotti.

Questa pasta presenta una buona manovrabilità e può venire cotta in forme diverse. Grazie al gusto delicato si presta a venire farcita sia  con ingredienti salati e per queste caratteristiche trova posto in modi diversi sia come stuzzichino, che con ingredienti dolci.

PASTA CHOUX

400 g burro

600 g farina

1 l acqua

12-16 uova intere

un pizzico di sale

  • Mettere a scaldare l’acqua con il burro e il sale e appena inizia il bollore, aggiungere la farina, mescolare il tutto molto bene lontano dal fuoco
  • Riporre il composto sul fuoco e mescolare fino a che non si staccherà dai bordi; questo vi farà capire che l’impasto ha avuto una prima cottura ed è prnto per la lavorazione successiva
  • Mettere il tutto in una bacinella o nella planetaria e, quando sarà tiepido aggiungere un uovo alla volta ( non aggiungere mai il successivo se il precedente non è stato ben incorporato)
  • Foderare una teglia di carta forno o imburrarla molto bene e, con un sac à poche e una bocchetta liscia formare i beignets della forma desiderata: allungati per gli éclaires, a chou per i classici, o con la granella per i bijoux (questi ultimi sono farciti di crema pasticcera e panna montata)
  • Cuocere a 185°C per 15 minuti circa possibilmente in forno ventilato (se non si ha questa possibilità in forno secco, l’importante è di non aprirlo)

N.B. questo prdotto si presta benissimo alla congelazione

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pasta biscuit 25 gennaio , 2010

Posted by vogliadidolci in paste base.
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Il termine biscuit, letteralmente, indica la parola biscotto; tuttavia in pasticceria viene usato questo termine francese per indicare una pasta molto morbida e spugnosa simile al pan di spagna, che viene usata cn una moltitudine di farciture.

PASTA BISQUIT

50 g farina

50 g zucchero

2 uova intere

una stecca di vaniglia o un aroma desiderato

un pizzico di sale

  • Montare molto bene le uova con lo zucchero, i semi della vaniglia e il sale finchè il composto non risulti raddoppiato di volume, chiaro e spumoso (ci vorranno 10 minuti circa) e, nel frattempo, setacciare la farina
  • Poco alla volta aggiungere la farina mescolando da sotto a sopra per non smontare il composto
  • Versare il tutto su una teglia dai bordi bassi  foderata di carta forno, zuccherata e infarinata (per togliere l’ulteriore umidità che si formerà in cottura) e, dopo averlo pareggiato in uno strato alto 1 cm, fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti.
  • Sfornate, srotolatelo e coprite con  un canovaccio umido arrotolandolo per ammorbidirlo e poterlo maneggiare con più facilità una volta freddo.
  • Quando si sarà raffreddato , farcitelo a vostro piacere (crema, frutta, marmellata, ecc..) laciando liberi 3-4 cm di uno dei bordi più corti
  • Aiutndovi con il canovaccio rrotolate la pasta su sè stessa iniziando dal lato corto farcito fino a quello corto non farcito. Potete scegliere se servirlo intero o già affettato e decorato con salse, frutta o creme.

foto di: petitchef

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