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cioccolato, pere e tartufi 5 luglio , 2010

Posted by vogliadidolci in cioccolato, crostate, pasta frolla.
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Finalmente vedete il mio assaggiatore..o meglio..la sua ombra! si perchè quello là dietro..è il mio ragazzo, ovvero colui che assaggia i miei disastri o le mie opere 😀 (modestia a parte).

La crostata cioccolato e pere è molto semplice, ma perchè non complicarci la vita aggiungendo dei tartufini al rum, dei veli di pera e una rosa in cioccolato plastico?!

A quanto mi è stato detto..l’hanno tutti gradita molto (e ci credo! a chi non piace il cioccolato, soprattutto fondente?!)

E’ una ricetta semplice ma di “lunga” esecuzione, ma alla fine ne rimarrete mooolto soddisfatti, ve lo assicuro!

Ah..un’ultima cosa prima di iniziare la ricetta, in questo caso ho utilizzato uno stampo da 30 cm di diametro.

CROSTATA CIOCCOLATO, PERE E TARTUFI AL RUM

Per la frolla

250 g farina “00”

130 g burro morbido

70 g zucchero

40 g tuorli

scorza di 1 limone grattugiata

1 g sale

20 g acqua

Per la ganache

500 g cioccolato 50%

300 g panna

130 g burro

100 g miele

Per i tartufi al rum

Utilizzate la ganache che vi avanza dalla crema aggiungendovi

80 g rum scuro

Per la decorazione

  • rose in cioccolato plastico
  • fettine di pera caramellate

    marmellata di albicocche

    dadini di pera

    • Per la frolla:
    • Setacciare la farina e menscolarla alla scorza, il sale e lo zucchero; porre il tutto sul piano da lavoro e formare una fontana dove al centro metteremo il burro, i tuorli e l’acqua.
    • Lavorare bene tutti gli ingredienti in pochi minuti per non rischiare di sciogliere il burro e farla risultare troppo dura in cottura ottenendo un composto omogeneo ma non ancora elastico
    • Formare in panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e porlo in frigorifero per almeno 30 minuti (questo farà si che tornerà la durezza del burro e quindi una successiva friabilità ed elasticità)
    • Infarinare il piano di lavoro e tirare la frolla a 0.5 cm, bucarla
    • Porla nello stampo imburrato e infarinato, coprirla con della carta stagnola, riempirla di sale grosso per non farla gonfiare e infornare a 180°C per 7 minuti, poi togliere il sale e infornare altri 5-6 minuti fino a doratura di tutta la frolla. Farla raffreddare e sformatela (io l’ho lasciata nello stampo per facilitare il trasporto)
    • Per la ganache:
    • Tagliare a pezzetti il cioccolato e farlo fondere.
    • Nel frattempo portare a bollore la panna, dopodichè versarla sul cioccolato e mescolare fino a che non avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo.
    • Coprire con della pellicola e portare a 26°C
    • Per i tartufi: unire a una parte di crema (io l’ho aggiunto alla crema restante dopo averla colata nelo stampo) il rum e mescolate molto bene. Far raffreddare.
    • Una volta fredda, formate delle palline da 8 g cad, rotolatele nel cacao amaro e ponetele in frigo a solidificarsi completamente.
    • Per la decorazione: tagliate con un’affettatrice o una mandolina, delle fette di pera molto sottili, fate scaldare un pochino di burro e scottatele 2 secondi da una parte e due dall’altra.
    • Composizione del dolce: Riprendete lo stampo in frolla e, con molta delicatezza spalmatevi un velo sottile di confettura di albicocche sul fondo.
    • Coprite con dei dadini di pera precedentemente saltati in padella con una noce di burro e un pochino di zucchero e fatti raffreddare.
    • Versatevi la ganache fino a 0.5 cm dal bordo. Con la crema avanzata formate i tartufi come descritto in precedenza.
    • Una volta che i vostri tartufini saranno ben sodi, porli a filo del bordo, decorare con le fettine di pera poste a ventaglio nel centro e una rosa in cioccolato plastico.

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    un dolce..tris 10 giugno , 2010

    Posted by vogliadidolci in creme, dolci al cucchiaio, the e tisane.
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    Dopo aver avuto una buona notizia, anzi ottima…come posso non mettere un buon post? 🙂 eccolo!

    MUO ALLA MENTA CON ROSA DI ZUCCHERO E TISANA ALLA MENTA PIPERITA

    Per il mou

    100 g zucchero semolato

    2 foglie menta fresca

    30 g panna

    Per la rosa

    118 g zucchero semolato

    15 g succo limone filtrato

    15 g acqua

    Per la tisana

    10 foglie di menta piperita essiccate

    10 g miele o zucchero

    • Mou: portare a bollore la panna, unire la menta e lasciare 5 minuti in infusione. Filtrare
    • Nel frattempo caramellare a secco lo zucchero poco per volta.
    • Unire la panna bollente, mescolare e far raffreddare.
    • Rosa: Porre i tre ingredienti in pentola e portare a bollore mescolando finchè non si ottiene il tipico colore di caramello scuro (ci vorranno 5 minuti circa)
    • Porre il composto in una ciotola in vetro e, dopo esservi messi un paio di guanti, prelevate dei piccoli pezzi e formate la rosa.
    • Tisana: portare a ebollizione una tazza di acqua
    • Unirvi le foglie di menta e lasciate in infusione 5 minuti.
    • Filtrare, zuccherare a piacere con miele o zucchero.

    N.B. Il mou lo potete usare come accompagnamento a dei frollini, sul gelato alla vaniglia o per esser gustato da solo.

    Io ho la fortuna di aver delle campagne vicine e quindi ho trapiantato la menta piperita nel mio giardino, dopodichè l’ho essiccata al sole..ma potete usare anche della menta secca che trovate in erboristeria.

    La rosa sarà da utilizzare subito per la decorazione perchè si scioglie in fretta a temperatura ambiente.

    NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in tutto o in parte e delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano forum o altro, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941e successive modifiche.

    come preparare un antistress 26 maggio , 2010

    Posted by vogliadidolci in erboristeria, the e tisane.
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    Questa meravigliosa foto è stata fatta circa tre settimane fa nei campi vicino casa mia.

    Era una bellissima giornata di sole e la colza, il fiore che vedete in foto da cui si ricava ancora ogi l’olio, era in piena fioritura.

    Era uno spettacolo vedere i campi arati, il verde dei prati e il giallo di questi fiori!

    E questa, invece, è una ricetta presa da benessere blog (con qualche mia modifica) che, con questo stile di vita, ne avremmo un pò tutti bisogno.

    TISANA ANTISTRESS

    In questo pseudo cambio di stagione (concedetemi lo pseudo!) ci si ritrova spesso affaticati, spesso assonnati e quasi privi di energie. Sicuramente una buona parte della colpa per tutto ciò sarà delle condizioni metereologiche, ma anche noi siamo più portati allo sforzo fisico e a fare migliaia di cose e le ore della giornata ci sembran sempre poche.

    Per questo oggi vi suggerisco una tisana buonissima , da preparare quando siete in tranquillità nella vostra casetta, lontani dallo stress quotidiano.

    40 g di sommità di biancospino

    20 g di fiori di lavanda

    20 g di foglie di verbena

    20 g di fiori di arancio amaro.

    • Portare a bollore l’acqua
    • Unire le erbe e lasciare in infusione 10 minuti
    • Filtrare, zuccherare a piacere (io preferisco il miele) e bere caldo o tiepido

    Tutti conosciamo le virtù rilassanti e benefiche sull’umore della lavanda e dell’arancio amaro. In più la tisana, contenendo il biancospino, vi aiuterà anche ad addormentarvi e a fare dei sonno tranquilli.

    OPPURE:

    10 fiori gelsomino

    2 g fiori di lavanda

    Il procedimento è lo stesso della tisana precedente

    un dolcificante naturale: il miele 12 aprile , 2010

    Posted by vogliadidolci in Uncategorized.
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    IL MIELE

    C’è un motivo per cui non l’ho  messo tra gli zuccheri, e cioè che questo è il dolcificante naturale per eccellenza, il primo che venne scoperto e utilizzato dall’uomo, nato dall’ingenieria di tanti piccoli animaletti: le api.

    Come detto poco fa, questo fantastico dolcificante, viene prodotto dalle api che trasformano il nettare dei fiori, ma può anche derivare da resine o da melate ( è una secrezione zuccherina di alcuni insetti).

    La sua produzione può essere composta da più tipologie di fiore: millefiori, castagno, acacia, ecc…e questo ne influenza anche le caratteristiche chimiche, fisiche e organolettiche.

    Questo miracolo della natura è l’unico zucchero invertito naturale esistente, e in alcune preparazioni può anche esser sostitutivo del glucosio.

    I principali componenti del miele sono: glucosio, fruttosio, acqua e polline.

    Nota da tempo è l’azione antibatterica del miele, dovuta alla sua elevata concentrazione zuccherina e al ph acido.

    Ha un altissimo potere dolcificante ma può essere usato anche da chi è diabetico; i dolci prodotti  con esso avranno una colorazione più marcata (io lo uso nel pan di spagna per dare colorazione e per smorzare il sapore di uovo) e renderà i prodotti più fragranti e morbidi. Se durante la conservazione dovesse diventare bianco e granuloso non vi preoccupate, non è andato a male! è solo che si son cristallizzate le molecole di glucosio e fruttosio, ma basterà scaldarlo di nuovo e tornerà liscio e cremoso come in origine. La cristallizzazione infatti non è sinonimo di bassa qualità, anzi!! è solamente un riequilibrio fisico effettuato dalle molecole,

    Per la conservazion basterà tenerlo al buio in un luogo fresco. Ricordate anche che quello che trovate in commercio è così liscio perchè è stata effettuata una pastorizzazione, ma non ha valore protettivo per la conservazione come in altri prodotti, serve solo a renderlo liquido.

    sachertorte 12 marzo , 2010

    Posted by vogliadidolci in cioccolato, torte.
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    Questa è la torta che più amo in assoluto! Nonostante non mi piace più il cioccolato…è l’unica che mangerei a tonnellate! Quell’ottimo accostamentro tra il cioccolato fondente, la dolcezza della marmellata e la rotondità del gusto nell’insieme….

    Ma ora iniziamo con la preparazione che è un pò lunga e complessa.

    SACHERTORTE

    PAN DI SPAGNA AL CACAO (per una torta da 20 cm di diametro)

    150 g uova intere

    40  g zucchero

    40 g farina “00″

    scorza di un limone grattugiata

    un pizzico di sale

    un cucchiaino da tè di miele (meglio se lo trovate aromatizzato al limone o all’albicocca)

    20 g cacao amaro

    • Montare molto bene le uova con lo zucchero per alemeno 10-15 minuti finche non otterremo un composto bello gonfio e spumoso
    • Spegnere la planetaria o le fruste elettriche e, a mano, incorporare la scorza grattugiata, il miele (che serve per dare una colorazione più ambrata e darà un aroma in più) e la farina precedentemente setacciata con il sale e il cacao mescolando da sotto a sopra per non smontare il composto.
    • Porre l’impasto in una teglia (preferibilmente a cerniera) imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 190°C per i primi 10 minuti e a 180°C per altri 10. Infilzare uno stecchino nell’impasto e se uscirà asciutto è cotto.

    GANACHE (per una torta da 20 cm di diametro)

    250 g panna

    500 g cioccolato (al latte, fondente o bianco..a voi la scelta)

    • Tagliare a pezzetti il cioccolato
    • Porre la panna in una pentola, unire il cioccolato e mettere sul fuoco a fiamma non molto alta; sciogliere molto bene il cioccolato e tenerla a parte coperta da pellicola per alimenti a contatto con la ganache

    PER LA FARCITURA

    marmellata di albicocche

    COMPOSIZIONE DELLA TORTA

    • Tagliare il pan di spagna al cacao in tre parti e farcire ogni strato con un velo di marmellata di albicocche, (ancora meglio se fatta da voi!) dopodichè spalmatene un velo anche sopra e intorno (questo servirà a tenere la torta morbida e a farle aderire meglio la copertura)
    • Versare la ganache sulla torta (mi raccomando: deve essere molto fluida; se dovesse essersi raffreddata troppo ponetela in micronde o sul fuoco a fiamma molto bassa mescolando sempre) e lasciar raffreddare fuori dal frigorifero.
    • Una volta pronta,, preparare un cornetto con della carta forno e decorarla a piacere con della ganache, se ve ne è avanzata, o con del cioccolato fuso. (io intorno ho messo del “gran cru di cacao” ovvero i semi del cacao grezzi macinati…ma dubito che li troverete nei supermercati, e difficilmente nei negozi specializzati)

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    un amore…di torta 5 marzo , 2010

    Posted by vogliadidolci in cioccolato, torte.
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    Direi che questa torta parla da sè quindi..iniziamo con la preparazione..è un pò lunghina ma ne vale la pena!

    PAN DI SPAGNA (vengono circa 3 cuori piccoli)

    200 g uova intere

    100 g zucchero

    100 g farina “00″

    scorza di un limone grattugiata

    un pizzico di sale

    un cucchiaino da tè di miele (meglio se lo trovate aromatizzato al limone o all’albicocca)

    • Montare molto bene le uova con lo zucchero per alemeno 10-15 minuti finche non otterremo un composto bello gonfio e spumoso
    • Spegnere la planetaria o le fruste elettriche e, a mano, incorporare la scorza grattugiata, il miele (che serve per dare una colorazione più ambrata e darà un aroma in più) e la farina precedentemente setacciata con il sale mescolando da sotto a sopra per non smontare il composto.
    • Porre l’impasto in una teglia (preferibilmente a cerniera) imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 190°C per i primi 10 minuti e a 180°C per altri 10. Infilzare uno stecchino nell’impasto e se uscirà asciutto è cotto.

    CREMA PASTICCERA

    250 ml latte

    60 g zucchero

    2 tuorli

    20 g farina

    scorza di un limone grattugiata

    15 g cacao amaro

    per la finitura:

    60 g panna montata

    • Portare a ebollizione il latte cona scorza di limone
    • In una ciotola a parte sbattere i tuorli con lo zucchero fino a che non si otterrà un color giallo canarino, aggiungere la farina precedentemente setacciata e amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi
    • Fuori dal fuoco versare il latte nel composto di uova: con una frusta sbattere il tutto per poter amalgamare tutti gli ingredienti, rimettere sul fuoco.
    • Continuando a mescolare addensiamo la crema a fuoco molto basso, ci vorranno circa 3 minuti (fino a che non sarà andata via la schiuma in superficie)
    • Trasferiamo la crema in una ciotola. Copriamo con la pellicola trasparene a contatto con la crema per evitare la formazione della pellicina più dura. Una volta fredda aggiungere il cacao amaro (2 cucchiai circa) e mescolare bene.
    • Stemperare la crema ottenuta con la panna montata mecolando da sotto a sopra per non smontarla

    BAGNA PAN DI SPAGNA

    150 g zucchero

    100 g acqua

    • In una pentola mettere nel seguente ordine: l’acqua e poi lo zucchero (per evitare la formazione di grumi) e mettere sul fuoco a bollire senza mai mescolare per non far granire lo zucchero.
    • Togliere dal fuoco e far raffreddare.
    • Unire del rhum o un aroma a piacere (in questo caso è meglio il rhum)

    per la finitura:

    granella di pistacchio

    lamponi

    COMPOSIZIONE DELLA TORTA

    1. Tagliare in 3 parti il pan di spagna, porlo nello stampo utilizzato (se è una forma senza fondo) e bagnare il primo strato con la bagna precedentemente preparata.
    2. Spalmare la chantilly al cioccolato, coprire con il secondo strato di pan di spagna, bagnare, mettere nel mezzo altra chantilly e della granella di piastacchio; coprire con l’ultima parte di pan di spagna leggermente bagnato anch’esso.
    3. Dare un’ultima spatolata di crema per livellare il tutto. Porre in congelatore per 30 minuti circa per poterlo rifinire e decorare.  Trascorso questo tempo togliere la torta dal disco e spalmare intorno la chantilly rimasta; attaccare della granella di piastacchio, e, sopra, decorare con dei lamponi freschi.

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    cookies 3 marzo , 2010

    Posted by vogliadidolci in biscotteria, cioccolato, pasticceria mignon.
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    Questi biscotti sono di origine americana e il loro nome deriva dall’ inglese americano; il nome “cracker” è molto spesso usato per biscotti piatti saporiti, salati, in distinzione dai “cookies” (biscotti dolci), che possono essere simili ai “crackers” in aspetto e consistenza, ma che hanno gusto dolce.

    COOKIES

    300 g burro morbido

    225 g zucchero grezzo di canna

    120 g uova intere sbattute

    30 g miele

    200 g gocce cioccolato

    450 g farina “00”

    6 g baking (o lievito in polvere)

    vaniglia

    1 g sale

    • Montare leggermente il burro con lo zucchero, il miele, il sale e la vaniglia (tagliatela in verticale e, con un coltellino, togliete i semi)
    • aggiungere a filo le uova intere
    • setacciare insieme la farina e il lievito e unitelo al composto precedente semza smettere di montare e, per ultimo, aggiungete le gocce di cioccolato.
    • ponete il composto in un sac – à – poche con bocchetta tonda e liscia, la più grossa e, su di una teglia coperta da carta forno fate dei mucchietti ben distanziati tra loro (in forno lieviteranno leggermente) e infornateli a forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti

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    pan di spagna 18 gennaio , 2010

    Posted by vogliadidolci in pan di spagna, paste base.
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    Il pan di spagna può essere chiamato il re della pasticceria perchè viene usato per moltissime preparazioni.

    Le sue origini risalgono a metà del  1700 quando il cuoco genovese Giobatta Cabona viene chiamato alla corte di Spagna e in occasione di un banchetto fece una torta morbidissima e leggerissima che prese appunto il nome di pan di spagna per onorare la corte spagnola.

    PAN DI SPAGNA (per una tortiera da 26 cm di diametro)

    200 g uova intere

    100 g zucchero

    100 g farina “00”

    scorza di un limone grattugiata

    un pizzico di sale

    un cucchiaino da tè di miele (meglio se lo trovate aromatizzato al limone o all’albicocca)

    • Montare molto bene le uova con lo zucchero per alemeno 10-15 minuti finche non otterremo un composto bello gonfio e spumoso
    • Spegnere la planetaria o le fruste elettriche e, a mano, incorporare la scorza grattugiata, il miele (che serve per dare una colorazione più ambrata e darà un aroma in più) e la farina precedentemente setacciata con il sale mescolando da sotto a sopra per non smontare il composto.
    • Porre l’impasto in una teglia (preferibilmente a cerniera) imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 190°C per i primi 10 minuti e a 180°C per altri 10. Infilzare uno stecchino nell’impasto e se uscirà asciutto è cotto.

    N.B. Nei primi 10 minuti di cottura non aprire mai il forno se no si sonfierà l’impasto.

    Se si sostituisce l’intero peso della farina “oo” con della farina di riso è possibile utilizzarlo anche per i celiaci.

    Per un pan di spagna al cioccolato sostituire 30 g di farina con 30 g di cacao amaro quindi in questo caso: 70 g farina “00” e 30 g di cacao

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