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meringhe..e scuse 17 giugno , 2011

Posted by vogliadidolci in pasticceria mignon.
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Innanzitutto mi scuso per questa mia lunga assenza, ma sono stata parecchio incasinata con il lavoro. Prima 12 ore al giorno, poi la prova in vari posti per potermi migliorare, la scelta di un nuovo posto di lavoro, la casa, gli impegni, lo svago e tutto il resto mi han tenuta davvero sempre occupata.

Mi scuso anche per non aver risposto velocemente alle molte mail che mi mandate e ai commenti che mi scrivete 🙂

Ma per farmi perdonare…ho deciso di regalarvi un must di dolcezza: le meringhe.

Quel dolce talmente dolce che anche la persona più antipatica diventa dolce, quella piccola e candida spumiglia che serve al riciclo degli albumi (mai buttere gli albumi!!) vecchi di 2 o 3 giorni (al massimo congelateli e scongelateli all’occorrenza), quella piccola creazione tanto semplice ma al contempo tanto difficile e pignola nell cottura..

 

Meringhe

 

100 g albumi vecchi di 2 o 3 giorni

300 g zucchero

Al cacao: 30 g gicce di cioccolato

cacao q.b.

  • Unite in una pentola i due composti e scaldatei, sempre mescolando, fino ad arrivare a 40°C ( se non avete un termometro dovete sentirli caldi)              P.S attenzione a non fare una frittata 🙂
  • Poneteli ora in una capace bacinella e montateli fino ad ottenere il becco d’oca (che vedete nella foto sottostante) che si verrà a formare una volta ben montati, ci vorranno circa 15 minuti ( basterà alzare la frusta e la montata dovrà risultare soda e tenere la forma)

 

  • Ponete ora il composto in un sac à poche con il bccuccio riccio e formate delle roselline sulla placca coperta di carta forno.
  • Infornate a 100°C pr 2 ore con lo sportello legermente aperto o tenuto aperto tramite un cucchiaio di legno.
  • Per quelle al cacao unire le gocce di cioccolato e spolverare di cacao amaro prima della cottura le roselline ottenute.

 

Spero di non avere un’altra volta una così lunga assenza e..buon fine settimana a tutti!

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cannoli siciliani 1 luglio , 2010

Posted by vogliadidolci in creme, paste base, pasticceria mignon.
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Eccovi le mie “lontane origini”. Ebbene si, da parte del nonno paterno sono per metà sicula..e più precisamente di Altofonte, vicino Palermo.

Qualche anno fa son tornata giù a trovare i miei parenti e..come poter mancare all’appuntamento della granita mattutina con la brioche o della brioche con 500 g di gelato?! 😀

E’ impossibile andare in Sicilia senza gustare i cannoli, la brioche con la granita per colazione, i gelati, le granite e tanissime altre prelibatezze che aimè, non possono esser descritte a parole, ma soltanto gustate.

Questa ricetta proviene da un vecchio libro, esattamente del 1976, che mi è stato gentilmente fotocopiato e spedito per posta. Ma ora..lasciando perdere (purtroppo) i ricordi di questa vacanza, passiamo alla parte gustativa (ve lo potete solo immaginare purtroppo!)

CANNOLI SICILIANI

per 20 cannoli circa (poi tutto dipende dalle dimensioni)

Per la pasta

250 g farina “00”

20 g tuorlo

25 g zucchero

50 g strutto

10 g latte

10 g marsala (meglio se secco)

Per la crema

500 g ricotta freschissima

300 g zucchero a velo (io ne ho messo 150 g ed era ancora un pizzico troppo dolce)

40 g gocce cioccolato fondente

e se volete….ma a me non piaciono..

40 g cedro candito

80 g scorza arancia candita

10 g marsala

  • Partiamo con la preparazione della pasta. Impastare la farina con il tuorlo, zucchero, strutto e latte e marsala in parti uguali fino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio e non appiccicoso.  Se lo ritenete ancora troppo secco, aggiungetevi del marsala.
  • Avvolgete la pasta in un tovalgiolo e porta un ora in frigorifero.
  • Per la crema: Settacciare molto bene la ricotta in un setaccio a maglie molto fini ( lo so, lo so..è una cosa noiosissima ma va fatta per ottenere una bella crema liscia).
  • Incorporare lo zucchero a velo, il liquore, le gocce di cioccolato e i canditi tagliti precedentemente a dadini. Porre la crema in frigo coperta.
  • Riprendiamo la pasta e, una volta infarinato il piano da lavoro, stenderlain una sfoglia di 2 o 3 mm.
  • Ritagliare dei dischi da 10 cm di diametro (verranno dei bei cannoloni) rendendola leggermente ovale. Io però ne ho ricavato dei mignon usando dei dichi da 6 cm di diametro.
  • Ungere dei cannelli da 2,5 cm di diametro circa (tipo quelli dei cannoncini per intenderci, ma li trovate in tutti i negozi di casalinghi)  e arrotolarvi la pasta, sovrapponendone le due espremità precedentemente spennellate di uovo sbattuto per far si che non si stacchino durante la frittura.
  • Friggerne 2 o 3 per volta in abbondante olio caldo.
  • Far raffreddare, togliere la pasta dai cannelli e riempire con la crema.

N.B. Se volete dategli una spolverata di zucchero a velo sopra o, per renderli ancora più goduriosi, spennellate l’interno della pasta di cioccolato al 55%, fate solidificare e riempite di crema.

P.s. Per iniziare la sezione letto e consigliato, vi posto la foto del libro da cui ho tratto la ricetta.

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