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focaccia alle cipolle 6 luglio , 2011

Posted by vogliadidolci in torte salate.
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Mamma mia che caldo!! Finalmente è arrivata l’estate 😀

E perchè non festeggiare con una cosa leggera leggera (ehhhhhhhh leggera vero?!) come una bella fetta di focaccia con le cipolle?

Mmmm..mi sa che anche questa apina sulla margherita si è messa in coda ad aspettarne una briciolina..ha un profumo….

Focaccia alle cipolle

500 g farina

250 g acqua

50 g olio d’oliva

12 g lievito di birra

10 g sale

5 g zucchero

150 g cipolle tagliate finemente

  • Porre nell’impastatrice la farina, l’acqua, l’olio e il lievito sbriciolato e iniziare ad impastare con il gancio a foglia per 10 minuti
  • Incorporare il sale e lo zucchero, cambiare il gancio e mettere l’uncino e impastare altri 10 minuti finchè l’impasto non è bello liscio e omogeneo
  • Porre in una ciotola di vetro possibilmente e far lievitare coperto da un canovaccio per un’ora circa o fino al raddoppio.
  • Accendere il forno a 200°C
  • Ungere una teglia e porvi le cipolle, infornare per 3 minuti, togliere e far raffreddare.
  • Stendervi  sopra la pasta lievitata e far lievitare 10 minuti
  • Infornare per 15-20 minuti circa finchè non sarà ben dorata.

una pastiera non fa primavera 23 marzo , 2011

Posted by vogliadidolci in crostate.
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Ma che bellissime giornate che sono uscite!!

finalmente è davvero arrivata la rpimavera ma è meglio non gridarlo troppo forte prima che ritorna il brutto tempo..Mi mettono così tanta allegria (e meno voglia di stare in casa o al lavoro 🙂 )

Tanti fiori che iniziano a sbocciare, gli alberi da frutta che iniziano a fiorire e le api che iniziano ancora addormentate il loro più dolce lavoro..e io che con il tavolo ancora un pò incasinato fotografo questa buonissima pastiera.

Devo dire che non è proprio la classica pastiera, ma una versione un pò velocizzata così da poterla tranquillamente realizzare in un paio d’ore; probabilmente se c’è qualche napoletano che mi segue si metterà le mani nei capelli e non vorrà mai più leggere il mio blog ma…a ognuno la sua versione! 🙂

Nel frattempo vi lasco anche questa bellissima margherita spuntata nel mio prato per augurarvi una buona primavera! e ovviamente anche la ricetta per questa pastiera! 

P.S. le dosi inserite sono giuste per una tortiera di queste dimensioni.

 

 

PASTIERA NAPOLETANA

(per una tortiera da 30 cm di diametro)

280 g pasta frolla

125 g grano cotto

canditi misti

125 g crema pasticcera

125 g ricotta di pecora (ma va bene anche di mucca)

pasta frolla:

 125 g farina

62 g burro morbido

20 g tuorlo

10 g acqua fredda

62 g zucchero

  • Porre tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare circa 30 secondi fino ad avere una palla ben omogenea
  • Avvolgerla nella pellicola trasparente e porla 30 minuti in frigorifero a rassodare
  • Tirarla ad uno spessore di 0.5 cm e foderare lo stampo, con la frolla restante riratela più fine e la userete per fare le strisce sulla superficie.

Crema pasticcera:

65 g latte

10 g zucchero

40 g tuorli

10 g farina

  • Portare a bollore il latte
  • Sbattere zucchero tuorli e farina e versarvi sopra il latte
  • Riportare sul fuoco e mescolare finchè addensa
  • Porre in una ciotola con la pellicola a contatto e far raffreddare 

Composizione:

  • Unire la crema ormai fredda, il grano e i canditi e mescolare fino ad avere un composto omogeneo.
  • Versare il tutto sulla frolla, sistemare le strisce sulla superficie e infornare nel forno già caldo a 180°C per 20-30 minuti circa (finchè la frolla sarà ben dorata)
  • Una volta fredda, sformare e spolverare di zucchero a velo.

diamanti al rabarbaro 24 febbraio , 2011

Posted by vogliadidolci in biscotteria, pasticceria mignon.
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E chi l’ha detto che un diamante è per sempre?!

Di sicuro non è il loro caso, soprattutto se vi piace il gusto limonoso del rabarbaro,  perchè appena ne proverete uno spariranno in un batter d’occhio.

E poi..cosa c’è di meglio che mangiare delle piccole friandises dolci e gustose davanti ad un buon libro? penso che sia l’accoppiata perfetta: divano, biscottini, coperta. un buon the e dei fantastici biscottini 🙂

DIAMANTI AL RABARBARO

(per circa 25 biscotti)

200 g farina “00”

50 g fecola di patate

125 g zucchero

40 g tuorli (2 circa)

sale

10 g acqua fredda

125 g burro morbido

marmellata di rabarbaro q.b.

  • Impastare insieme tutti gli ingredienti eccetto la marmellata. questa operazione la potete fare a mano, oppure con un mixer frullando il tutto fino ad ottenere una palla omogenea.
  • Coprire con della pellicola per alimenti e porre 30 minuti in frigo.
  • Formare delle palline da 20 g cadauna.
  • Con il manico di un cucchiaio di legno (o con un dito) fate una leggera pressione per formare un’incavo nel centro del biscotto.
  • Riempire l’incavo con la marmellata con l’aiuto di un sac à poche, porre su una teglia e infornare a 180°C in forno già caldo per 15 minuti circa (finchè risulteranno dorati)
  • Una volta freddi potete toglierli dalla teglia (non fatelo da caldi perchè sono molto fragili e friabili) e conservateli in una scatola di latta…se vi riesce 🙂

Partecipo nel frattempo al contest del blog di Farina del mio sacco

http://farina-del-mio-sacco.blogspot.com/2011/02/il-mio-primo-contestla-fabbrica-di_10.html

crakers e grissini al rosmarino 5 gennaio , 2011

Posted by vogliadidolci in corsi pasticceria, lievitati.
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Eccomi tornata, dopo la quasi fine delle feste, con una ricetta salata, sfiziosa e…lievitata.

Non ho mai avuto un buon rapporto con i lievitati e non lo ho ancora tutt’ora.

Tutto quel tempo ad aspettare che l’impasto grezzo cresce, poi sgonfiarlo, doverlo far lievitare di nuovo e se sbagli le proporzioni…un disastro! tutto quel lavoro buttato perchè magari durante la cottura non ne vuol sapere di crescere o cuocersi a dovere…

Per non parlare degli impasti con lievito madre! ore e ore e ore di lunga e lenta lievitazione..sperando sempre di arrivare in tempo e che non sia già inacidita 😀

Amo le brioches e tutti i suoi simili e affini ma per farle…devo avere una grosse dose di sedativi, un gran temp a disposizione ma soprattutto una grandissima pazienza!!

Ma sicuramente a molti di voi piacerà guardare lo svilupparsi, crescere, cuocere e infine gustare la vostra pazienza quindi…passiamo a questi snak gustosissimi!

GRISSINI E CRAKERS AL ROSMARINO E SALE GROSSO

750 g farina Manitoba oppore farina “0”

240 g acqua tiepida

240 g latte tiepido

82 g olio extra vergine di oliva

12 g lievito di birra

10 g sale fine

2 g zucchero

10 g rosmarino tritato

20 g tuorlo

sale grosso

  • Unire acqua, latte e olio formando un’emulsione, sciogliervi lo zucchero all’interno
  • Impastare la farina con l’emulsione precedente per almeno 5 minuti, finchè l’impasto inizia a diventare elastico
  • A questo punto unire il lievito sbriciolato, il tuorlo e il rosmarino e impastare per altri 10 minuti. L’impasto deve risultare ben incordato, sodo, elastico e se state lavorando con un’impastatrice, deve steccarsi dalle pareti.
  • A questo punto unite il sale (deve essere sempre unito per ultimo per non rovinare la maglia glutinica, cioè l’elasticità dell’impasto) e impastare 2 minuti, giusto il tempo di farlo sciogliere.
  • Porre in una bowl di vetro e coprire con un panno caldo e umido (oppure in inverno con una coperta in lana) e lasciar lievitare per 1 ore circa o fino al raddoppio.
  • Una volta che è lievitato sgonfiare l’impasto e dividerlo in 2: una parte sarà destinata ai grissino mentre l’altra ai crakers.

Grissini:

  • Staccate delle piccole palline di impasto e formate dei filoncini molto sottili, cospargeteli di sale grosso, poneteli  sulla teglia e fateli lievitare ancora 30 minuti.
  • Nel frattempo scaldate il forno a 200°c dopodichè infornateli per 10 minuti circa.

Crakers:

  • Infarinare il piano di lavoro e tirare la pasta il più fine possibile, cospargere di sale grosso e infornate sempre a 200°C per 2 o 3 minuti (fino doratura)

Buona Befana a tutti!!!

NEWS: per chi fosse interessato….i corsi di pasticceria che ho proposto in precedenza sono ancora validi. Chi fosse interessato mi contatti alla seguente mail

vogliadidolci@gmail.com

che ci metteremo d’accordo con le date che le dovrò far anche combaciare con i turni di lavoro.

A presto!!

l’acqua di rose 20 luglio , 2010

Posted by vogliadidolci in the e tisane.
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Ahhhhhhhhh che bello poter rinchiudere in un vasetto il profumo dell’estate!

Quella rosa bianca vi assicuro che è vera!

Questa preparazione è ottima sia da usare nei dolci, sia per rinfrescare la pelle dopo una bella doccia o un bel bagno.

Che dire, la foto parla da se quindi, per non aggiungere altro, vi dò la ricetta.

ACQUA DI ROSE

Per 200 ml circa di liquido

30 g alcool 90°

50 g petali di rosa

20 g zucchero

50 g acqua

  • Pulire e lavare bene i petali di rosa, porli per 10 giorni in una bottiglia di vetro al buio con l’alcool.
  • Passati i 10 giorni, frullare il tutto e filtrarlo tramite una garza a trama molto fitta; Strizzare la garza per poter far fuoriuscire tutto il liquido.
  • Preparare uno sciroppo con acqua e zuchero, far raffreddare e unirlo al liquido filtrato.
  • Porre il tutto in un vasetto pulito e chiudere ermeticamente.

un dolce..tris 10 giugno , 2010

Posted by vogliadidolci in creme, dolci al cucchiaio, the e tisane.
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Dopo aver avuto una buona notizia, anzi ottima…come posso non mettere un buon post? 🙂 eccolo!

MUO ALLA MENTA CON ROSA DI ZUCCHERO E TISANA ALLA MENTA PIPERITA

Per il mou

100 g zucchero semolato

2 foglie menta fresca

30 g panna

Per la rosa

118 g zucchero semolato

15 g succo limone filtrato

15 g acqua

Per la tisana

10 foglie di menta piperita essiccate

10 g miele o zucchero

  • Mou: portare a bollore la panna, unire la menta e lasciare 5 minuti in infusione. Filtrare
  • Nel frattempo caramellare a secco lo zucchero poco per volta.
  • Unire la panna bollente, mescolare e far raffreddare.
  • Rosa: Porre i tre ingredienti in pentola e portare a bollore mescolando finchè non si ottiene il tipico colore di caramello scuro (ci vorranno 5 minuti circa)
  • Porre il composto in una ciotola in vetro e, dopo esservi messi un paio di guanti, prelevate dei piccoli pezzi e formate la rosa.
  • Tisana: portare a ebollizione una tazza di acqua
  • Unirvi le foglie di menta e lasciate in infusione 5 minuti.
  • Filtrare, zuccherare a piacere con miele o zucchero.

N.B. Il mou lo potete usare come accompagnamento a dei frollini, sul gelato alla vaniglia o per esser gustato da solo.

Io ho la fortuna di aver delle campagne vicine e quindi ho trapiantato la menta piperita nel mio giardino, dopodichè l’ho essiccata al sole..ma potete usare anche della menta secca che trovate in erboristeria.

La rosa sarà da utilizzare subito per la decorazione perchè si scioglie in fretta a temperatura ambiente.

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confettura di ciliegie 8 giugno , 2010

Posted by vogliadidolci in marmellate e confetture.
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L’altro giorno, passando per caso vicino alle campagne di una chiesetta vicino casa, ho visto sempre par caso degli alberi di ciliegie selvatiche abbandonati pieni zeppi di frutti maturi e acerbi..detto fatto! Ho rapito mia mamma da casa e con la bici siamo andate a prenderne un sacco e una sporta 😀

Io, adorando questo frutto, ho cercato di prenderne il più possibile..piccolo problema: bisognava arrampicarsi per arrivare a prendere le più mature e succose

..mm..come faccio come faccio..eureka!! sono salita in piedi sulla bici!! Alla fine siamo arrivate a casa con circa 3 kg di piccole ciliegie mature, dolci e succose (si, non son grosse come quelle che vedete al supermercato) e la prima cosa che ho fatto, oltre naturalmente a mangiarle mentre le raccoglievo, è stata questa composta buonissima!

COMPOSTA DI CILIEGIE

Per un vasetto da 250 g

300 g ciliegie mature

30 g acqua

60 g mela grattugiata

120 g zucchero

10 g succo di limone

  • Denocciolare le ciliegie e porle in pentola con l’acqua, la mela, lo zucchero e il succo di limone.
  • Cuocere per 30 minuti a fuoco molto dolce mescolando ogni tanto.
  • Invasare subito così da sterilizzare il vasetto e capovolgerlo fino al raffreddamento.

N.B. : La sapete la differenza tra la confettura e la marmellata? La confettura si fa con tutti i frutti tranne gli agrumi, che se utilizzati prende il nome di marmellata.

Io la marmellata la preferisco con i frutti interi come in questo caso, o a pezzi se si tratta di frutta più grossa; ma potete tranquillamente frullarla subito dopo la cottura prima di invasarla.

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rose in cioccolato plastico 17 maggio , 2010

Posted by vogliadidolci in cioccolato, paste base.
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Il cioccolato plastico o cioccolato plissé serve per donare eleganza alla torta e plasticità al cioccolato.

Queste rose (non proprio perfette) le ho realizzate con del cioccolato fondente, ma potete usare qualsiasi tipo di cioccolato.

Solitamente per questa procedura viene utilizzato il glucosio, ma dato che non tutti lo riescono a trovare..ve la propongo con il miele.

CIOCCOLATO PLASTICO

100 g cioccolato

20 g acqua naturale

40 g miele

50 g circa zucchero a velo

  • Fondere il cioccolato al micronde o a bagnomaria, aggiungere l’acqua e il miele che amalgamerete molto bene mescolando.
  • Quando sarà tiepido (intorno ai 20°C) unire poco per volta lo zucchero a velo finchè assumerà  una consistenza plastica e non si attaccherà alle mani o al piano di lavoro.
  • Stendetelo e date la forma che dovrete utilizzare (per le rose ho fatto 5 picoli cerchi per formare i petali e il centro, li ho modellati e poi uniti)

N.B.

  1. Per stenderlo usate dello zucchero a velo per “infarinarlo”  ed è possibile farlo con il mattarello o con la macchina tirapasta
  2. Se usate dei coloranti, devono essere liposolubili (si sciolgono cioè con sostanze grasse, come il cioccolato appunto) ed è consigliabile  unirli all’impasto all’inizio della lavorazione.

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strudel di mele 28 aprile , 2010

Posted by vogliadidolci in paste base, torte.
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Sento già tante vocine che dicono: noooo ma ancora lo strudel?!? ebbene si, voglio darvi anche io la ricetta di questo dolce che a me piace moltissimo (questa ricetta la dedico soprattutto a cristina di un famoso blog..lei è l’amante dello strudel :D)

L’ho fatto con una pasta sfoglia molto burrosa, che si è sempre rivelata ottima e fragrante anche dopo 2 giorni a contatto con le mele!

Bè, che dire, spero vi piaccia! 🙂

Con queste dosi vengono 2 strudel medi o uno grande

pasta sfoglia

250 g burro a 20°C

250 g farina “00”

75 g acqua

2 g sale

  • Fare il panetto con il burro e 75 g di farina, dagli una forma rettangolare e regolare, avvolgerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigo per 20 minuti.
  • Nel frattempo preparate impastando la farina restante, l’acqua e il sale un pastello. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare 10 minuti in frigo.
  • Stendete il pastello molto sottile ma abbastanza grande da contenere il panetto di burro e poterlo ricoprire, e date la prima piega da 3.
  • Lasciar riposare in frigo avvolto dalla pellicola 30 minuti
  • Dare poi un giro da 4, uno da 3 uno da 4 e un’ultimo da 3 (in totale devono essere 3 giri da 3 e 2 da 4 quanti numeri!!!) ricordandovi di farla riposare 30 minuti in frigo dopo ogni giro.

farcitura

4 mele renette

30 g uvetta

30 g pinoli

30 g biscotti secchi sbriciolati

5 g rum scuro

2 g cannella

10 g burro

25 g zucchero

  • Pulite le mele e tagliatele a cubetti.
  • Fate rinvenire 5 minuti l’uvetta in acqua tiepida e rum (non quello degli ingredienti)
  • Ponete in padella il burro e, quando si è sciolto, unite le mele, l’uvetta, i pinoli e lo zucchero. fate cuocere per 5 minuti, poi unite i biscotti, la cannella e il rim. lasciate intiepidite.
  • Nel frattempo stendete la sfoglia molto sottile e, una volta che il composto di mele sarà freddo, disponete la sfoglia su una teglia coperta di carta forno e farcitela (non prima se no si bagna e si rompe! ho già fatto io l’esperimento 😀 ). Chiudetela come più vi piace e fate dei taglietti sulla superficie.
  • Spennellare di uovo sbattuto e infornare a 180°C per 30 minuti circa o fino a doratura.

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torta miele, mascarpone ed aspic di moscato e arance 23 aprile , 2010

Posted by vogliadidolci in pan di spagna, paste base, semifreddi.
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Potreste scoprire la fine del mondo grazie a questa torta…

Il mese scorso, nella pasticceria dove lavoravo, ho avuto la stragrande fortuna di poter fare una consulenza con Luca Montersino e, tra le tante altre bellissime cose che ho imparato, questa è una tra quelle.

La bellezza sta nel poter cambiare la frutta in base ai propri gusti e quindi alla stagionalità…oltre che, anche se vi è il mascarpone, è talmente soffice, leggera e goduriosa che non ve ne accorgereste nemmeno!

Ma ora, passiamo al lato pratico 🙂 la torta in foto è fatta con un anello da 20 cm di diametro (ma me ne son venute altre 9 monoporzione..quindi se ne dovete fare solo una delle mie dimensioni dividete la ricetta)

Non è assolutamente difficile: dovete solo aver pazienza e sgomberare il freezer 🙂

Pan di spagna al miele

240 g uova intere

60 g tuorli

200 g miele d’acacia

200 g farina 180 W (“00”)

20 g fecola di patate

Mousse di mascarpone

340 g miele acacia

40 g acqua

200 g tuorli

500 g panna

500 g mascarpone

24 g colla di pesce in fogli

7 bacche vaniglia

Aspic di moscato

800 g vino moscato

160 g miele acacia

32 g cola di pesce in fogli

Bagna al miele

160 g miele

40 g vino moscato

200 g acqua

Finitura

2 arance pelate a vivo

scorzette caramellate

mandorle a filetti tostate


Per il pan di spagna al miele:

  • montare le uova intere con i tuorli e il miele leggermente scaldato nel micronde ( le uova montano bene intorno ai 40-45°C);
  • aggiungere delicatamente la farina setacciata con la fecola; infornare a 180°C per 20 minuti (prova stecchino)

N.B. il miele darà una colorazione più scura perchè caramella prima dello zucchero ( se avete notato in questa ricetta non c’è zucchero ma il suo sostituto migliore: il miele), in questo caso una volta cotto e freddo spellate la parte sopra.

Per la mousse al mascarpone:

  • cuocere il miele a 121°C e versarlo a filo sui tuorli che stanno montando con la vaniglia (fatelo cadere attaccato al bordo della planetaria) questo permetterà alle uova di cuocersi.
  • Unite la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e, una volta che la montata sarà fredda, o a 27°C, unire la panna precedentemente montata amalgamando da sotto a sopra, con il mascarpone.

Per l’aspic:

  • coprite il cerchio che state usando con della pellicola e ponetelo su di un vassoio, porvi delle fette di arancia pelate a vivo ma tagliate a rondelle.
  • Intanto scaldate il miele e sviogliervi dentro la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e unire il moscato.
  • Miscelare bene e colare l’aspic sopra le fette di arancia. Raffreddare bene fino a che rapprende.

Per la finitura:

  • tagliare il pan di spagna a metà, colare sopra l’aspic uno strato di mousse al mascarpone, mettere l’inserimento fatto da un disco di pan di spagna bagnato con la bagna al miele (deve essere leggermente più piccolo del cerchio che usate) e delle fettine di arancia, continuare con la mousse e finire con l’altro disco di pan di spagna bagnato con la bagna al miele.
  • congelare il tutto, smodellare dal cerchio scaldandolo con un cannello o con il phon, decorare il bordo con le fettine di mandorle tostate, sopra delle fettine di arancia pelata a vivo e delle scorzette di arancia bollite e caramellate.

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