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muffin frangipane 3 agosto , 2011

Posted by vogliadidolci in pasticceria mignon.
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Buondì! come state? io molto bene, forse perchè tra poco partirò per non so dove, ma andrò in vacanza!!! 🙂 Voi dove andate di bello quest’anno? o starete a casa a riposarvi?

Io amo viaggiare, ma non amo accendere il forno con questo caldo anche se ..ultimamente qui c’è solo afa e tempo schifoso, sembra marzo 😦

E dato che a marzo non fa tutto sto caldo, ci si può permettere di accendere il forno e concederci un bel muffin con un cuore alla marmellata di lamponi, ciliegie e anice.

Questi sono dei muffin un pò atipici, cioè non è la solita pasta per muffin ma un frangipane.

Tutte le scuse son buone per poter avere un pò di dolcezza casalinga ad ogni colazione! 🙂

Muffin alle nocciole con marmellata di ciliegie selvatiche, lamponi e anice

Per circa 10 muffin

100 g burro morbido

100 g zucchero

100 g uova intere

50 g farina

50 g nocciole con la pelle

  • Accendere il forno a 180°C
  • Porre le nocciole in freezer per 10 minuti, dopodichè frullarle fino ad ottenere una farina grossolana
  • Montare burro e zucchero fino ad ottenere un composto morbido e spumoso
  • Unire poco per volta le uova senza aggiungerne altre fino a che le precedenti non sono ben amalgamate al burro
  • Unire le due farine e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo
  • Versare il composto negli stampini riempiendoli a metà, porre una cucchiaiata di marmellata e coprire con altro impasto fin ad arrivare a 3/4 dello stampo

Infornare a 180°C per 20 minuti circa o prova stecchino (infilate uno stuzzicadenti che dovrà uscire asciutto.

N.B.   Le nocciole vengono messe in freezer per nopn perdere l’olio e l’aroma quando vengono frullate

Le uova vngono unite a filo per non far separare i due grassi (uova e burro) e ottenere poi una massa più soffice dopo la cottura

La marmellata invece…bè, per quella dovrete aspettare ancora un pò ma potete utilizzare quella che più vi piace nel frattempo.

Buone vacanze a tutti!!

meringhe..e scuse 17 giugno , 2011

Posted by vogliadidolci in pasticceria mignon.
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Innanzitutto mi scuso per questa mia lunga assenza, ma sono stata parecchio incasinata con il lavoro. Prima 12 ore al giorno, poi la prova in vari posti per potermi migliorare, la scelta di un nuovo posto di lavoro, la casa, gli impegni, lo svago e tutto il resto mi han tenuta davvero sempre occupata.

Mi scuso anche per non aver risposto velocemente alle molte mail che mi mandate e ai commenti che mi scrivete 🙂

Ma per farmi perdonare…ho deciso di regalarvi un must di dolcezza: le meringhe.

Quel dolce talmente dolce che anche la persona più antipatica diventa dolce, quella piccola e candida spumiglia che serve al riciclo degli albumi (mai buttere gli albumi!!) vecchi di 2 o 3 giorni (al massimo congelateli e scongelateli all’occorrenza), quella piccola creazione tanto semplice ma al contempo tanto difficile e pignola nell cottura..

 

Meringhe

 

100 g albumi vecchi di 2 o 3 giorni

300 g zucchero

Al cacao: 30 g gicce di cioccolato

cacao q.b.

  • Unite in una pentola i due composti e scaldatei, sempre mescolando, fino ad arrivare a 40°C ( se non avete un termometro dovete sentirli caldi)              P.S attenzione a non fare una frittata 🙂
  • Poneteli ora in una capace bacinella e montateli fino ad ottenere il becco d’oca (che vedete nella foto sottostante) che si verrà a formare una volta ben montati, ci vorranno circa 15 minuti ( basterà alzare la frusta e la montata dovrà risultare soda e tenere la forma)

 

  • Ponete ora il composto in un sac à poche con il bccuccio riccio e formate delle roselline sulla placca coperta di carta forno.
  • Infornate a 100°C pr 2 ore con lo sportello legermente aperto o tenuto aperto tramite un cucchiaio di legno.
  • Per quelle al cacao unire le gocce di cioccolato e spolverare di cacao amaro prima della cottura le roselline ottenute.

 

Spero di non avere un’altra volta una così lunga assenza e..buon fine settimana a tutti!

diamanti al rabarbaro 24 febbraio , 2011

Posted by vogliadidolci in biscotteria, pasticceria mignon.
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E chi l’ha detto che un diamante è per sempre?!

Di sicuro non è il loro caso, soprattutto se vi piace il gusto limonoso del rabarbaro,  perchè appena ne proverete uno spariranno in un batter d’occhio.

E poi..cosa c’è di meglio che mangiare delle piccole friandises dolci e gustose davanti ad un buon libro? penso che sia l’accoppiata perfetta: divano, biscottini, coperta. un buon the e dei fantastici biscottini 🙂

DIAMANTI AL RABARBARO

(per circa 25 biscotti)

200 g farina “00”

50 g fecola di patate

125 g zucchero

40 g tuorli (2 circa)

sale

10 g acqua fredda

125 g burro morbido

marmellata di rabarbaro q.b.

  • Impastare insieme tutti gli ingredienti eccetto la marmellata. questa operazione la potete fare a mano, oppure con un mixer frullando il tutto fino ad ottenere una palla omogenea.
  • Coprire con della pellicola per alimenti e porre 30 minuti in frigo.
  • Formare delle palline da 20 g cadauna.
  • Con il manico di un cucchiaio di legno (o con un dito) fate una leggera pressione per formare un’incavo nel centro del biscotto.
  • Riempire l’incavo con la marmellata con l’aiuto di un sac à poche, porre su una teglia e infornare a 180°C in forno già caldo per 15 minuti circa (finchè risulteranno dorati)
  • Una volta freddi potete toglierli dalla teglia (non fatelo da caldi perchè sono molto fragili e friabili) e conservateli in una scatola di latta…se vi riesce 🙂

Partecipo nel frattempo al contest del blog di Farina del mio sacco

http://farina-del-mio-sacco.blogspot.com/2011/02/il-mio-primo-contestla-fabbrica-di_10.html

cannoli siciliani 1 luglio , 2010

Posted by vogliadidolci in creme, paste base, pasticceria mignon.
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Eccovi le mie “lontane origini”. Ebbene si, da parte del nonno paterno sono per metà sicula..e più precisamente di Altofonte, vicino Palermo.

Qualche anno fa son tornata giù a trovare i miei parenti e..come poter mancare all’appuntamento della granita mattutina con la brioche o della brioche con 500 g di gelato?! 😀

E’ impossibile andare in Sicilia senza gustare i cannoli, la brioche con la granita per colazione, i gelati, le granite e tanissime altre prelibatezze che aimè, non possono esser descritte a parole, ma soltanto gustate.

Questa ricetta proviene da un vecchio libro, esattamente del 1976, che mi è stato gentilmente fotocopiato e spedito per posta. Ma ora..lasciando perdere (purtroppo) i ricordi di questa vacanza, passiamo alla parte gustativa (ve lo potete solo immaginare purtroppo!)

CANNOLI SICILIANI

per 20 cannoli circa (poi tutto dipende dalle dimensioni)

Per la pasta

250 g farina “00”

20 g tuorlo

25 g zucchero

50 g strutto

10 g latte

10 g marsala (meglio se secco)

Per la crema

500 g ricotta freschissima

300 g zucchero a velo (io ne ho messo 150 g ed era ancora un pizzico troppo dolce)

40 g gocce cioccolato fondente

e se volete….ma a me non piaciono..

40 g cedro candito

80 g scorza arancia candita

10 g marsala

  • Partiamo con la preparazione della pasta. Impastare la farina con il tuorlo, zucchero, strutto e latte e marsala in parti uguali fino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio e non appiccicoso.  Se lo ritenete ancora troppo secco, aggiungetevi del marsala.
  • Avvolgete la pasta in un tovalgiolo e porta un ora in frigorifero.
  • Per la crema: Settacciare molto bene la ricotta in un setaccio a maglie molto fini ( lo so, lo so..è una cosa noiosissima ma va fatta per ottenere una bella crema liscia).
  • Incorporare lo zucchero a velo, il liquore, le gocce di cioccolato e i canditi tagliti precedentemente a dadini. Porre la crema in frigo coperta.
  • Riprendiamo la pasta e, una volta infarinato il piano da lavoro, stenderlain una sfoglia di 2 o 3 mm.
  • Ritagliare dei dischi da 10 cm di diametro (verranno dei bei cannoloni) rendendola leggermente ovale. Io però ne ho ricavato dei mignon usando dei dichi da 6 cm di diametro.
  • Ungere dei cannelli da 2,5 cm di diametro circa (tipo quelli dei cannoncini per intenderci, ma li trovate in tutti i negozi di casalinghi)  e arrotolarvi la pasta, sovrapponendone le due espremità precedentemente spennellate di uovo sbattuto per far si che non si stacchino durante la frittura.
  • Friggerne 2 o 3 per volta in abbondante olio caldo.
  • Far raffreddare, togliere la pasta dai cannelli e riempire con la crema.

N.B. Se volete dategli una spolverata di zucchero a velo sopra o, per renderli ancora più goduriosi, spennellate l’interno della pasta di cioccolato al 55%, fate solidificare e riempite di crema.

P.s. Per iniziare la sezione letto e consigliato, vi posto la foto del libro da cui ho tratto la ricetta.

NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in tutto o in parte e delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano forum o altro, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941e successive modifiche.

pop coarn caramellati 29 giugno , 2010

Posted by vogliadidolci in pasticceria mignon.
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Come poter resistere a non mangiarne uno dietro l’altro dopo averli preparati?!

Questa idea arriva da un pasticcere giapponese di un ristorante in cui ho lavorato; venivano serviti a fine pasto dopo il dessert e la piccola pasticceria..come intermezzo con il caffè.

Al posto del caramello, volendo, li potete glassare con del cioccolato.

Hanno una preparazione molto…infuocata! e poi capirete il perchè.

Ah..una premessa..mi raccomando MUNITEVI DI GUANTI in lattice (tipo quelli da infermiere per intenderci) se non vi vorrete trovare con le mani ustionate.

POP COARN CARAMELLATI

150 g mais per pop coarn

850 g zucchero

350 g burro

238 g panna

  • Iniziate col preparare i pop coarn. Scaldate in una padella un goccio d’olio (10 g massimo dovrebbero bastare) e versatevi il mais. Coprite la padella con un coperchio o un’altra pentola.
  • Appena l’olio sarà caldo inizieranno a scoppiettare a causa dell’acqua contenuta all’interno del chicco ma, appena non sentirete più lo scoppiettio, spegnete il fuoco, toglieteli dalla padella e poneteli a raffreddare in un recipiente capiente.
  • A questo punto potete iniziare a preparare il caramello. Ponete panna, burro e zucchero in un’altra padella molto capiente e, senza mescolare, portate a 120°C; dopodichè mescolando ogni tanto portate a 200°C.
  • Versate i pop coarn precedentemente raffreddati e non salati nel caramello e mescolate molto bene (con un cucchiaio di legno e non in plastica se no fonde..ve lo assicuro!) fino a che non saranno completamente coperti di caramello.
  • MUNITEVI DI GUANTI, ungeteli e staccatene uno per uno molto velocemente intanto che son caldi..pardon..ustionanti! (ora capite perchè è una ricetta infuocata?!). Questa operazione è da svolgere molto velocemente per non rischiare che, una volta freddi, siano un blocco unico e non si dividano più.
  • Poneteli in un recipiente per raffreddarsi completamente e gustate!

N.B. Se li volete glassare di cioccolato basterà fonderne un pò al micronde o a bagnomaria e glassarli mescolando pop coarn e cioccolato.

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torciglioni di pasta madre, cioccolato e uvetta 7 giugno , 2010

Posted by vogliadidolci in biscotteria, pasticceria mignon.
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Non sapevo come introdurre questo post e, per vari motivi, lo avrò riscritto 4 o 5 volte: o perchè non mi piaceva, o perchè sbagliavo qualcosa o per il semplice motivo che non mi convincevano le parole scritte..ma ora lo lascio così com’è anche se non mi convience ancora pienamente 🙂

Questa ricetta trovata non ricordo su quale sito ne quando, è un modo molto gustoso per non buttare la pasta madre prima del rinfresco..e soprattutto…..è senza uova e senza latticini! per tutte quelle persone che hanno allergie o intolleranze.

Io vi ho apportato qualche modifica per renderla più dolciastra e gustosa.

Sembrano molto dei grissini all’apparenza, ma più acidosi e dolciastri allo stesso tempo.

TORCIGLIONI DI PASTA MADRE CON UVETTA E CIOCCOLATO

400 g pasta madre prima del rinfresco

80 g farina “00”

25 g olio d’oliva

25 g olio semi

80 g cioccolato fondente al 60%

3 g sale fine

20 g uvetta

sale grosso

  • Impastare la pasta madre con gli olii e la farina fino ad ottenere un composto morbido (l’olio dà maggiore friabilità al prodotto)
  • Unire il sale fine, il cioccolato tagliato a pezzetti (non tritato se no si scioglierebbe in cottura) e l’uvetta ammollata precedentemente per 2 minuti in acqua e rum in parti uguali (10 g acqua e 10 g rum).
  • Formare dei salsicciotti di 2 cm di diametro e arrotolarli su sè stessi.
  • Spennellare con dell’acqua e spolverare con del sale grosso.
  • Cuorere a forno preriscaldato a 190°C per 20 – 25 minuti o fino a doratura.

N.B. : L’uvetta va sempre ammorbidita prima di esser unita ad una preparazione perchè, essendo disidratata, toglerebbe acqua al prodotto in cottura e risulterebbe più duro.

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cookies 3 marzo , 2010

Posted by vogliadidolci in biscotteria, cioccolato, pasticceria mignon.
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Questi biscotti sono di origine americana e il loro nome deriva dall’ inglese americano; il nome “cracker” è molto spesso usato per biscotti piatti saporiti, salati, in distinzione dai “cookies” (biscotti dolci), che possono essere simili ai “crackers” in aspetto e consistenza, ma che hanno gusto dolce.

COOKIES

300 g burro morbido

225 g zucchero grezzo di canna

120 g uova intere sbattute

30 g miele

200 g gocce cioccolato

450 g farina “00”

6 g baking (o lievito in polvere)

vaniglia

1 g sale

  • Montare leggermente il burro con lo zucchero, il miele, il sale e la vaniglia (tagliatela in verticale e, con un coltellino, togliete i semi)
  • aggiungere a filo le uova intere
  • setacciare insieme la farina e il lievito e unitelo al composto precedente semza smettere di montare e, per ultimo, aggiungete le gocce di cioccolato.
  • ponete il composto in un sac – à – poche con bocchetta tonda e liscia, la più grossa e, su di una teglia coperta da carta forno fate dei mucchietti ben distanziati tra loro (in forno lieviteranno leggermente) e infornateli a forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti

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tartelletta di frutta 22 febbraio , 2010

Posted by vogliadidolci in crostate, pasta frolla, pasticceria mignon.
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Queste buonissime tortine possono esser fatte sia più piccole ed esser utilizzate per la pasticceria mignon, sia in un formato un pò più grande per la colazione o, perchè no, per una crostata alla frutta.

Per la PASTA FROLLA

250 g farina “00″

125 g burro morbido

70 g zucchero

2 tuorli

aroma a piacere (a me piace molto con la scorza di un limone grattuggiata)

un pizzico di sale

0.25 dl acqua (un cucchiaio da minestra)

  • Setacciare la farina e menscolarla all’aroma, il sale e lo zucchero; porre il tutto sul piano da lavoro e formare una fontana dove al centro metteremo il burro, i tuorli e l’acqua.
  • Lavorare bene tutti gli ingredienti in pochi minuti per non rischiare di sciogliere il burro e farla risultare troppo dura in cottura ottenendo un composto omogeneo ma non ancora elastico
  • Formare in panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e porlo in frigorifero per almeno 30 minuti (questo farà si che tornerà la durezza del burro e quindi una successiva friabilità ed elasticità)
  • Infarinare il piano di lavoro e tirare la frolla a 0.5 cm, bucarla
  • Porla in stampi da crostatina monoporzione, riempirla di sale grosso per non farla gonfiare e infornare a 180°C per 7 minuti, poi togliere il sale e infornare altri 5-6 minuti fino a doratura di tutta la frolla.

Per la CREMA PASTICCERA

250 ml latte

65 g zucchero

2 tuorli

20 g farina

scorza di limone grattugiata

  • Portare a ebollizione il latte con la sorza di limone
  • In una ciotola a parte sbattere i tuorli con lo zucchero fino a che non si otterrà un color giallo canarino, aggiungere la farina precedentemente setacciata e amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi
  • Fuori dal fuoco versare il latte nel composto di uova: con una frusta sbattere il tutto per poter amalgamare tutti gli ingredienti, rimettere sul fuoco.
  • Continuando a mescolare addensiamo la crema a fuoco molto basso, ci vorranno circa 3 minuti (fino a che non sarà andata via la schiuma in superficie)
  • Copriamo con la pellicola trasparene a contatto con la crema per evitare la formazione della pellicina più dura. Far raffreddare in frigorifero.

COMPOSIZIONE DELLA TARTELLETTA

Riempire ogni tartelletta con della crema pasticcera e decorare con frutta a piacere.

N.B. se la frutta viene tagliata spennellarla con della gelatina a freddo per non farla ossidare e seccare.

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baci di dama 16 febbraio , 2010

Posted by vogliadidolci in biscotteria, cioccolato, pasticceria mignon.
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I baci di dama sono dei deliziosi biscottini piemontesi e si chiamano così perchè rievocano un dolce bacio racchiuso in un cuore di cioccolato.

BACI DI DAMA

125 g farina di mandorle

125 g farina di nocciole

250 g farina “00”

250 g zucchero semolato

250 g burro morbido

1 g sale

per la facitura:

100 g cioccolato fondente

Prima di iniziare con il procedimento vorrei dire due parole:

se volete ottenere un impasto più “grezzo” sostituire lo zucchero semolato con quello di canna;  mentre per i celiaci è possibile sostituire lo stesso peso di farina “00” con della farina di riso.

  • Impastare tutti gli ingredienti a mano o in planetaria e, una volta ottenuto un impasto omogeneo, avvolgerlo nella pellicola trasparente e porlo in frigo per 30 minuti a riposare.
  • Infarinare il piano di lavoro e stendere la pasta a 0.5 cm; con un coppapasta da 2 cm di diametro formare dei cerchi e successivamente, delle palline che verranno adagiate su carta forno (non serve tenerle molto distanziate perchè non è un impasto lievitato); ogni qual volta si reimpasterà il composto con gli scarti ottenuti farlo riposare in frigo per non scaldare il burro.
  • Infornare in forno preriscaldato a 160°C per 20 minuti circa
  • Fondere il cioccolato a bagnomaria e  quando arriverà a 30°C, potrà essere posto su una pallina così da poterle unire e formare il classico bacio (attenzione alla temperatura del cioccolato perchè se è tropo caldo esce dal biscotto e lo sporca)

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cannoncini alla crema 7 febbraio , 2010

Posted by vogliadidolci in creme, pasticceria mignon.
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Secondo me questo è il classico dolce da un boccone…una piccola dolcezza che tutti dovrebbero concedersi..dove uno tira l’altro..con quella croccantezza esterna dello zucchero che si è caramellato in cottura, poi la friabilità della sfoglia e, per finire, la dolcezza e morbidezza della crema…in due parole? un sogno

CANNONCINI ALLA CREMA PASTICCERA


per la PASTA SFOGLIA

200 g farina

200 g burro freddo

sale

250 ml circa di acqua fredda

  • Impastare la farina con il sale e l’acqua fino ad ottenere un impasto sodo che farete riposare, coperto da un canovaccio, in un luogo asciutto.
  • Con le dita bagnate lavorare il burro fino ad ottenere la stessa consistenza della pasta e, una volta pronto, dategli una forma rettangolare.
  • Stendete la pasta precedentemente preparata sul piano da lavoro ben infarinato e, al centro, disponete il burro: ripiegate la pasta su di esso per formare un pacchettino e premetela leggermente con il mattarello cosi che il burro si incorpori; lasciar riposare in frigo 5 minuti. (tenete sempre a disposizione in una ciotolina della farina per infarinare il piano i lavoro e il mattarello).
  • Togliete la pasta dal frigo e stendetela a rettangolo dello spessore di 1 cm, ripiegatela in 3 a quadrato  e stendetela di nuovo cambiando verso, poi ripiegatela di nuovo in 3 e farela riposare per circa 30 minuti per ogni giro che date in frigorifero. Ripetete le stesse operazioniper altre 3 volt rispettando sempre il tempo di riposo per ogni giro dopodichè la pasta sarà pronta per l’utilizzo che ne vorrete fare.

per la CREMA PASTICCERA

250 ml latte

65 g zucchero

2 tuorli

20 g farina

aroma a piacere (scorza di limone, cannella, vaniglia..)

  • Portare a ebollizione il latte con l’aroma scelto
  • In una ciotola a parte sbattere i tuorli con lo zucchero fino a che non si otterrà un color giallo canarino, aggiungere la farina precedentemente setacciata e amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi
  • Fuori dal fuoco versare il latte nel composto di uova: con una frusta sbattere il tutto per poter amalgamare tutti gli ingredienti, rimettere sul fuoco.
  • Continuando a mescolare addensiamo la crema a fuoco molto basso, ci vorranno circa 3 minuti (fino a che non sarà andata via la schiuma in superficie)
  • Copriamo con la pellicola trasparene a contatto con la crema per evitare la formazione della pellicina più dura. Far raffreddare in frigorifero.

COMPOSIZIONE DEL DOLCE

  • Tirare la sfoglia a 2 millimetri e da essa tagliare delle strisce di sfoglia di 2 cm di larghezza per 5 cm di lunghezza circa
  • Pennellarla con dell’acqua (senza bagnarla troppo) e avvolgerla sulle apposite canule da cannoncino con  la parte bagnata all’esterno; passare la parte esterna per 3/4 nello zucchero semolato e porre i cannoncini ottenuti su una placca con carta forno distanziati e con la parte della chiusura sotto
  • Infornare a 180°C per 20 minuti, finchè non saranno dorati; sfornare e togliere subito dalle canule
  • Riempire un sac à poche di crema e farcirli con essa

NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in tutto o in parte e delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano forum o altro, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941e successive modifiche.