crakers e grissini al rosmarino 5 gennaio , 2011
Posted by vogliadidolci in corsi pasticceria, lievitati.Tags: acqua, farina, latte intero, lievito di birra, olio evo, rosmarino, sale, tuorlo, zucchero
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Eccomi tornata, dopo la quasi fine delle feste, con una ricetta salata, sfiziosa e…lievitata.
Non ho mai avuto un buon rapporto con i lievitati e non lo ho ancora tutt’ora.
Tutto quel tempo ad aspettare che l’impasto grezzo cresce, poi sgonfiarlo, doverlo far lievitare di nuovo e se sbagli le proporzioni…un disastro! tutto quel lavoro buttato perchè magari durante la cottura non ne vuol sapere di crescere o cuocersi a dovere…
Per non parlare degli impasti con lievito madre! ore e ore e ore di lunga e lenta lievitazione..sperando sempre di arrivare in tempo e che non sia già inacidita
Amo le brioches e tutti i suoi simili e affini ma per farle…devo avere una grosse dose di sedativi, un gran temp a disposizione ma soprattutto una grandissima pazienza!!
Ma sicuramente a molti di voi piacerà guardare lo svilupparsi, crescere, cuocere e infine gustare la vostra pazienza quindi…passiamo a questi snak gustosissimi!
GRISSINI E CRAKERS AL ROSMARINO E SALE GROSSO
750 g farina Manitoba oppore farina “0″
240 g acqua tiepida
240 g latte tiepido
82 g olio extra vergine di oliva
12 g lievito di birra
10 g sale fine
2 g zucchero
10 g rosmarino tritato
20 g tuorlo
sale grosso
- Unire acqua, latte e olio formando un’emulsione, sciogliervi lo zucchero all’interno
- Impastare la farina con l’emulsione precedente per almeno 5 minuti, finchè l’impasto inizia a diventare elastico
- A questo punto unire il lievito sbriciolato, il tuorlo e il rosmarino e impastare per altri 10 minuti. L’impasto deve risultare ben incordato, sodo, elastico e se state lavorando con un’impastatrice, deve steccarsi dalle pareti.
- A questo punto unite il sale (deve essere sempre unito per ultimo per non rovinare la maglia glutinica, cioè l’elasticità dell’impasto) e impastare 2 minuti, giusto il tempo di farlo sciogliere.
- Porre in una bowl di vetro e coprire con un panno caldo e umido (oppure in inverno con una coperta in lana) e lasciar lievitare per 1 ore circa o fino al raddoppio.
- Una volta che è lievitato sgonfiare l’impasto e dividerlo in 2: una parte sarà destinata ai grissino mentre l’altra ai crakers.
Grissini:
- Staccate delle piccole palline di impasto e formate dei filoncini molto sottili, cospargeteli di sale grosso, poneteli sulla teglia e fateli lievitare ancora 30 minuti.
- Nel frattempo scaldate il forno a 200°c dopodichè infornateli per 10 minuti circa.
Crakers:
- Infarinare il piano di lavoro e tirare la pasta il più fine possibile, cospargere di sale grosso e infornate sempre a 200°C per 2 o 3 minuti (fino doratura)
Buona Befana a tutti!!!
NEWS: per chi fosse interessato….i corsi di pasticceria che ho proposto in precedenza sono ancora validi. Chi fosse interessato mi contatti alla seguente mail
vogliadidolci@gmail.com
che ci metteremo d’accordo con le date che le dovrò far anche combaciare con i turni di lavoro.
A presto!!
e finalmente..la brioche di ducaisse! 28 ottobre , 2010
Posted by vogliadidolci in lievitati.Tags: burro, farina manitoba, lievito di birra, sale, tuorlo, uova, zucchero
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Eccola finalmente la brioche di cui vi ho tanto parlato!
Questa ricetta è stata prrsa dal libro Dessert di Alain Ducaisse..per me uno tra i migliori pasticceri francesi ( penso che nella pasticceria la Francia sia davvero un gradino sopra di noi…)
Ma passiamo al dunque: la prima volta che la feci pensai che fosse troppo “insipida” se mangiata da sola, ma accostandola alla marmellata di prugne del post precedente era perfetta! un solo accorgimento: se la dovete mangiare da sola, fatela con le dosi che vi do ora dove ho aumentato un pochino lo zucchero.. vi godrete un paradiso di sofficità, fragranza e dolcezza!
BRIOCHE
PER UNO STAMPO DA PLUM CAKE DI 30X11 cm
200 g farina manitoba
100 g uova intere
50 g zucchero semolato
7 g lievito di birra
3 g sale
100 g burro pomata
20 g tuorlo
- Nell’impastatrice unite farina, uova, zuchero e il lievito sbriciolato e impastare bene per una decina di minuti.
- Unire poi il burro in tre volte, senza aggiungerne dell’altro se il pezzo precedente non è stato ben assorbito e impastare altri 10 minuti per poter incordare bene l’impasto; a questo punto unire il sale e impastare ancora 2 minuti.
- Porre l’impasto in una bowl di vetro coperta da pellicola trasparente o da uno straccio umido e tenetelo al caldo per un ora e mezza circa (deve raddoppiare di volume)
- Trascorso questo tempo, sgonfiate l’impasto dandogli una leggera reimpastata, dopodichè ponetelo nello stampo precedentemente imburrato e infarinato e ponetelo a lievitare come prima per 30 minuti.
- Nel frattempo accendete il forno a 190°C e, trascorsa la mezz’ora infornatelo per 30 minuti con la funzione ventilato.
- Fate intiepidire, sformatelo su una gratella, copritelo con uno strofinaccio e lasciatela raffreddare.
brioche con fragole e nocciole 22 ottobre , 2010
Posted by vogliadidolci in lievitati.2 comments
Eccomi tornata!
E’ vero, sono stata via un pò di tempo..o meglio..il mio “nuovo” lavoro mi ha tenuta un pò lontana da tutti/e voi che mi seguite.
Mi spiace non poter più scrivere spesso, ma quando torno a casa la sola cosa di cui ho voglia è una bella doccia bollente e ficcarmi a letto a riposare
Questa però, non è la brioche di Ducasse che vi avevo promesso nel post precedente sulla marmellata di prugne, ma è ugualmente buonissima e soffice soffice.
So che vi starete chiedendo:
“ma che schifo le fragole in autunno, non sanno di niente!”
e io vi dico che….
questa brioche l’ho preparata quest’estate quando le fragole erano ancora belle rosse, grosse e succose..in compenso ora trovate delle nocciole molto belle
Vi ricordate della pagina “letto e consigliato”? ecco, questa ricetta l’ho presa dal libro scuola di pasticceria, torte e crostate che c’era nel coriere della sera l’anno scorso (mi pare) e rivisitata un pò.
BRIOCHE CON FRAGOLE E NOCCIOLE (per uno stampo da plum cake da 30 x 11 cm)
25 g lievito di birra
800 g latte intero (possibilmente)
60 g tuorli (3 circa)
90 g zucchero
80 g burro pomata
scorza di limone grattugiata
300 g farina manitoba
sale
Farcitura:
granella di noccole tostata
1 cestino di fragole a pezzetti
Decorazione:
granella di nocciole
latte
20 g tuorlo
- Sciogliere il lievito nel latte.
- Nel frattempo amalgamare zucchero, sale e la scorza di limone grattugiata.
- Porre nell’impastatrice la farina, lo zucchero e iniziare a impastare; a filo unire i tuorli e il latte e lasciar incordare (deve impastare 10 minuti circa).
- Una volta presa consistenza, unire il burro a pezzetti poco per volta facendolo amalgamare bene prima di aggiungerne dell’altro, e impastare altri 5 minuti.
- Formare una palla e porla in una terrina possibilmente in vetro o plastica, coprire con un panno umido o della pellicola trasparente e far lievitare a 28°C o in un ambiente tirepido per 2 ore.
- Dopodichè trasferite l’impasto sul piano di lavoro infarinato leggermente, sgonfiare l’impasto e dividetelo in 3 parti uguali (450 g cad).
- Formare dei filoni di circa 30 cm di lunghezza, aprirli e nel centro porvi le fragole a pezzi e la granella. Arrotolate la pasta così farcita riformando il filoncino e, una volta farciti tutti e 3, dare vita a una treccia.
- Imburrate e infarinate bene lo stampo, sistematevi dentro la treccia e spennellatela con l’emulsione di latte e tuorlo, dopodichè spolveratela di granella.
- Lasciatela lievitare coperta da un panno o dalla pellicola per circa 30 minuti 1 ora, poi mettete in forno già caldo a 175°c per 30 – 35 minuti. Sformate fa freddo e gustate.
Vi è piaciuta? a me moltissimo!!
E il bello è che la potete farcire come più vi piace: marmellata, pezzi di frutta, ricotta, canditi, goccie di cioccolato, ecc…






